Ottimizzazione del processo

Ottimizzazione del processo semplice

Anche la migliore delle presse ad iniezione riesce a funzionare bene fin dove le impostazioni glielo consentono. Ciò vale sia per la qualità dei pezzi stampati, il tempo di ciclo che per il consumo energetico. Il nostro gruppo di controllo SELOGICA dispone di una vasta gamma di opzioni per ottimizzare, monitorare e documentare i processi.

Grazie al diagramma tempi di ciclo e al rilevamento del consumo energetico integrato è possibile eseguire un'analisi e un adattamento precisi dei cicli di produzione e del relativo consumo. In generale vale quanto segue: sia per quanto riguarda la redditività sia l’efficienza energetica è opportuno mirare innanzitutto a tempi di ciclo più brevi. Pertanto è necessario controllare costantemente se per un processo stabile e sicuro sono assolutamente necessari i valori massimi, in quanto più elevato è il valore impostato, tanto maggiore sarà l’energia necessaria in fase di produzione. Ma è bene ricordare che i valori massimi hanno sempre senso se con essi è possibile ridurre notevolmente il tempo di ciclo..

Cosa dovreste fare

  • Non impiegare stampi troppo piccoli su presse troppo grandi
  • Perseguire tempi di ciclo brevi: utilizzare la pressa in modo equilibrato, incrementare la portata del materiale
  • Ove possibile, eseguire traslazioni simultanee oppure sincronizzarle, ad esempio, avviando l’estrattore o il sistema robot già durante la traslazione di apertura dello stampo
  • Adattare in modo specifico le traslazioni simultanee alle condizioni di avvio in base alla pressione o alla corsa: configurare in modo libero il ciclo di produzione ideale e questo senza programmi speciali
  • Aumentare moderatamente la velocità della traslazione stampo: i cicli molto rapidi hanno senso solo se consentono una riduzione efficace del tempo di ciclo, soprattutto su presse grandi
  • Aprire lo stampo solo quanto necessario
  • Impostare la forza dell’impianto di dosaggio e di chiusura in base all’applicazione: ove possibile, ridurre progressivamente tali forze durante il tempo di raffreddamento residuo
  • Utilizzare l’intero tempo di raffreddamento per il dosaggio: ridurre il numero di giri della vite in fase di preparazione della massa fusa il più possibile. Più alto è il numero di giri e maggiore sarà il fabbisogno energetico e il carico di materiale
  • Con i comandi diretti servoelettrici eseguire il dosaggio anche oltre il tempo di raffreddamento
  • Ridurre la temperatura di fusione massima: risparmiare energia di riscaldamento, raggiungere rapidamente la temperatura di estrazione
  • Sfruttare le possibilità del gruppo di controllo SELOGICA per il controllo dei processi e della qualità, ad esempio, grazie al monitoraggio di valori estremi e andamenti segnale
  • Valutare qualsiasi segnale attraverso le entrate allarme personalizzate: controllare il processo di stampaggio ad iniezione, ad esempio, in funzione dell’alimentazione granulato, dell’alimentazione aria compressa o acqua, nonché dei componenti di automazione
  • Aggiornamento approfondito: avvalersi regolarmente dei corsi d'istruzione ARBURG