Presse verticali

Al primo posto per ergonomia

Le presse per stampaggio a iniezione ALLROUNDER verticali sono caratterizzate da un livello elevato di ergonomia. Ciò consente di eseguire in modo efficiente la sovrainiezione degli inserti. Nei nostri video presentiamo un'ampia gamma, che spazia dal concetto pressa automatizzato fino alla soluzione speciale progettata secondo le esigenze del cliente.

Dilatatore

Produzione di pezzi tecnico-medicali automatizzata
Una soluzione chiavi in mano per il sovrastampaggio automatizzato di componenti tecnico-medicali soddisfa i requisiti camera bianca della classe 8 (ISO 14644). Grazie all’impiego dell’unità di produzione è stato possibile aumentare notevolmente le quantità di pezzi e ridurre gli scarti.

Il componente centrale dell’impianto è una ALLROUNDER 275 V verticale. Un robot a sei assi gestisce le attività che prima venivano eseguite manualmente: pone rispettivamente i quattro tubetti dilatatori su un inserto stampo e li sottopone ad un controllo tramite telecamera, li posiziona in uno stampo a 4 impronte, preleva i pezzi sovrastampati in PE, separa la materozza e dispone i tubetti finiti su un nastro trasportatore. Un ciclo completo dura 15 secondi.

Download

Rivista clienti today 52, pagg. 14-15 “Più pezzi - meno scarto” (PDF - 3,2 MB)

Funzionamento sincrono dei tre robot

Soluzione “chiavi in mano” per l’avvio/arresto automatico dell'autovettura
Nella produzione automatica di componenti auto, i tre robot a sei assi svolgono l’intero processo. La funzione di “rotazione guidata dagli eventi” sostituisce l’attrezzatura di rotazione per l’allineamento del pezzo. I robot si muovono in sincronia con la pressa nell’area di lavoro.

Al centro della cella di produzione è presente un ALLROUNDER 375 V verticale con stampo a 4 cavità, nel cui gruppo di controllo SELOGICA sono integrati i tre robot. Il pezzo, un connettore maschio per l’avvio/arresto automatico dell’autovettura, è formato da inserti in metallo e da due prese di corrente che vengono sovrastampati con PBT rinforzato con fibre di vetro. Gli inserti vengono predisposti su un alimentatore a vassoio e un alimentatore a unità con robot Scara. I robot eseguono l’allineamento e l’inserimento dei componenti all’interno dello stampo, ma anche il prelievo dei pezzi finiti e un controllo completo tramite telecamera. In questo modo all’interno di uno strato si ottengono circa 3.000 prodotti finiti.

Download

Rivista clienti today 53, pagg. 19-21 “Il trio perfetto” (PDF - 3,6 MB)

Sovrastampaggio di cavi

Massima flessibilità per ambienti ristrettissimi
Per il sovrastampaggio automatizzato di inserti viene impiegata un’unità di produzione compatta montata attorno ad una ALLROUNDER 375 V verticale. La gestione del cavo pieghevole è eseguita da un robot a sei assi. In questo modo le fasi di preparazione e di inserimento manuali vengono eliminate.

I cavi di diverse lunghezze vengono inseriti in diverse cavità sulle varie posizioni in uno stampo a 4 impronte e sovrastampati sull’impianto in modo completamente automatico. Il sistema si contraddistingue per cicli brevi, grande flessibilità e elevata operatività. Gli Highlights di tale applicazione sono l’Handling flessibile dei componenti pieghevoli nonché il robot a sei assi con gruppo di controllo SELOGICA e collegamento diretto al gruppo di controllo pressa.
al pezzo stampato

Reel-to-reel

Processo “reel-to-reel”
Con il processo “reel-to-reel” è possibile sovrastampare dei circuiti stampati ("leadframes") con la plastica. Per la produzione di fermi una pressa ad iniezione verticale è dotata di uno stampo combinato che separa i pezzi finiti dal nastro di supporto. Il processo convince per i cicli brevi di 30 s e una qualità dei pezzi costantemente elevata.

Grazie all’integrazione di diverse fasi di lavorazione l'impianto di produzione automatizzato lavora su una ALLROUNDER 275 V verticale in modo economicamente remunerativo. I pezzi pressati vengono avvolti tramite un avvolgitore orizzontale dalla bobina. Il nastro pre-pressato con lo spezzone del fermo viene condotto verso la pressa ad iniezione e sovrastampato con della plastica. La seconda fase separa il fermo finito, e al contempo viene sovrastampato il fermo successivo. I pezzi finiti cadono tramite un scivolo su un nastro trasportatore.