Componenti AM nella qualità della parte stampata

Apprezzamento per ARBURG nell'articolo pubblicato su "Kunststoffe"

10.12.2018
Nel numero 11/2018 della prestigiosa rivista specializzata "Kunststoffe" (Hanser-Verlag) e dell'edizione in lingua inglese "Kunststoffe international" è stato pubblicato un articolo dedicato ad ARBURG Plastic Freeforming (APF), in cui si parla dell'ottimizzazione dei componenti, riportando anche l'esempio di alcuni prodotti.

Sistema aperto: componenti realizzati tramite processo APF paragonabili ai pezzi stampati
Nell'articolo, la Dr. Agnes Kloke, capogruppo per lo sviluppo tecnologico di ARBURG Plastic Freeforming, descrive la qualificazione dei materiali e dello slicing dei dati, presentando i risultati di una recente ricerca sull'ottimizzazione dei componenti realizzati mediante processo APF. Nel testo viene spiegato anche che il freeformer, essendo un sistema di produzione aperto, consente l'adattamento dei parametri in modo da ottimizzare in modo mirato le proprietà meccaniche e geometriche dei componenti, che raggiungono livelli di resistenza alla trazione e densità paragonabili a quelli dei pezzi stampati a iniezione.

Campo di applicazione: dalla tecnologia medicale ai giocattoli
La produzione di vari componenti funzionali nei materiali originari dimostra le molteplici possibilità di impiego del freeformer, che può essere utilizzato, ad esempio, per produrre canaline di aerazione in policarbonato approvato per l'industria aerospaziale, protesi in PLLA medicale e anche i cuscinetti resistenti alla corrosione e all'abrasione nel materiale "iglidur J260" della ditta igus. Il tema della "personalizzazione di componenti realizzati in serie" viene invece presentato sulla base di un'applicazione del Gruppo LEGO, uno dei primi clienti ARBURG a personalizzare singoli pezzi tramite il freeformer, in modo da soddisfare esigenze specifiche.
Article magazine Kunststoffe - "Droplets to the Beat of Milliseconds" (inglese) (PDF - 0.5 MB)